Sciumé nella composizione di una crisi da sovraindebitamento

Sciumé legal & tax ha assistito un imprenditore, il cui gruppo di società era stato travolto dalla crisi del 2010/11, nella procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento, dovuta principalmente all’esposizione personale quale fideiussore delle linee di credito tramite cui operavano le società allo stesso riconducibili.
L’accordo raggiunto con i creditori ha permesso l’esdebitazione del ricorrente dall’iniziale monte debiti di oltre un milione di euro, con una falcidia di oltre il 90% dei debiti liquidi tramite finanza esterna.
La procedura è stata seguita dall’associate Angelo Giulio Iemmolo, del dipartimento societario, supervisionato dal managing partner Nicola Nunziata. Il dipartimento tax ha seguito i rilievi tributari, in particolare il coordinamento del piano con la procedura di definizione agevolata (c.d. “Rottamazione-ter”), e gli aspetti finanziari relativi all’attualizzazione dei valori finanziari dei debiti.
In data 2 aprile 2021, il Tribunale ha omologato l’accordo accogliendo l’orientamento sostenuto dall’advisor in merito alla possibilità di escludere dal piano il bene immobile gravato da garanzia ipotecaria, ritenendo ammissibile la proposta e consentendo il rimborso del relativo mutuo fondiario secondo le originali scadenze previste dal piano di rientro.